Mentre le mie memorie scorrono,esse diventano piu' nitide, e piu' vicine al mio sguardo.Come il ricordo del ponte che domino' dall'alto le mie acque e per il quale un uomo, consegnandosi alla storia, perse la vita.O come il tempo in cui qualcun altro progetto',negli anni 80 del secolo scorso,sulle mie sponde un porto.L'idea,pero'venne bocciata dai diamantesi che mi preferirono il mare.Archiviata l'amarezza, si aprirono, per me,ben presto,i cantieri di un altro progetto che mi riguardava.Nell'ultimo tratto,infatti,in cui scorrono le mie acque,a pochi passi dal mare,nella mutevolezza di un paesaggio che diventa,all'improvviso,montano,esplode,tra verdi brillanti ed azzurri sfumati,il Parco che da me prende il nome...Cedri profumati e rari,acque che sfiorano rami nodosi e secolari,una Natura che si distacca dal monti,senza separarsene,per scendere verso il mare e,insieme,aree gioco e divertimenti,piste e sentieri,moderne attrezzature sportive:il mo modo di essere,per Diamante,ancora,la sua perla piu' preziosa...
il Corvino
Nel Verde
un'Oasi...
.........indimenticabile e suggestiva
alle spalle,i monti
di fronte,il mare